Interviste

Cavazzana: “Spero che questa sconfitta ci abbia fatto capire su quali punti migliorare”

edoardo-cavazzana-cus-verona

In casa gialloblu, archiviata la sconfitta nella finale di Supercoppa contro il Milano Quanta, si pensa al prossimo impegno di Campionato che vede il Cus Verona impegnato tra le mura amiche contro la Libertas Forlì.

VERONA – In casa gialloblu, archiviata la sconfitta nella finale di Supercoppa contro il Milano Quanta, si pensa al prossimo impegno di Campionato che vede il Cus Verona impegnato tra le mura amiche contro la Libertas Forlì.

La formazione romagnola nelle prime 3 giornate di Serie A ha totalizzato 2 vittorie (Vicenza, Roma) ed una sconfitta (Ferrara), dimostrandosi squadra ostica e ben organizzata. D’altro canto, la compagine scaligera di Cristian Rela è ancora imbattuta in questo inizio di Campionato piuttosto positivo (Supercoppa a parte), con 3 vittorie e ben 18 gol all’attivo.

A meno di 48h dalla sfida del PalaAvesani tra Cus Verona e LIbertas Forlì, abbiamo intervistato il giovane portiere gialloblu, Edoardo Cavazzana, per sondare gli animi nello spogliatoio degli scaligeri.

Nella prima storica finale di Supercoppa per il Cus Verona è arrivata la sconfitta contro un Milano davvero in forma. Che partita è stata?

“Indubbiamente il Milano era fisicamente superiore a noi e avevano anche più grinta. Si sà che nelle partite secche la pressione e l’ansia sono maggiori perché chi sbaglia paga, e a quanto pare abbiamo sbagliato troppo. Credo che possiamo arrivare a batterli tenendo alto il morale della squadra e continuando a lavorare sodo”.

Nella ripresa hai preso il posto di Andrea Alberti, neo arrivato dal Vicenza, per dare il tuo contributo alla causa gialloblu. Che rapporto hai con lui?

“Con Alberti ho un rapporto “normale”. L’ho conosciuto quest’anno nel giro della nazionale e adesso come primo portiere della squadra veronese. Lo rispetto in qualità di portiere e sò che se si mette tra i pali fa il suo sporco lavoro. Nulla da dire sulla sua performance che a mio parere è stata quella della maggioranza della squadra”.

Tornando al Campionato, Sabato arriva il Forlì. Si dice che le sconfitte, spesso, possano fortificare. Pensi possa esser così?

“Si sà che a volte fa meglio un pungo ben preso rispetto ad una semplice passeggiata. Quindi spero che questa sconfitta ci abbia fatto capire su quali punti migliorare come squadra ma anche individualmente”.

Credits: Carola Fabrizia Semino

Articoli Correlati

Nations Cup: Il bilancio di Kaltbrunn; azzurri sem... E' andato in scena, nel weekend, alla Raiffeisen Arena di Kaltbrunn (in Svizzera), il torneo internazionale che ha visto impegnate le nostre Nazionali...
Femminile: Le Taurus Buja si aggiudicano lo scudet... Nell'ultimo atto della stagione 2016/2017 del Campionato Femminile di hockey inline (Final Four), disputato alla MeranArena di Merano, le Taurus Buja ...
Serie A, Finale Scudetto: Milano in festa; arriva ... Al Palahockey di Cittadella, il Milano Quanta alza al cielo il sesto scudetto consecutivo, al termine di una Gara 4 che ha regalato emozioni e spettac...
Serie A, Finale Scudetto: Milano in vantaggio 2-1 ... Al Quanta Club di Via Assietta, il Milano ribalta il punteggio della serie e si porta ad una lunghezza di vantaggio sul Cittadella. La vittoria di mis...
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

To Top