Interviste

Arcese: “Dobbiamo ripartire dal gruppo e dal lavoro che possiamo fare insieme”

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Tanta amarezza in casa Mammuth Roma dopo la sconfitta casalinga rimediata nella 3° giornata di Serie A contro i Diavoli Vicenza.L’8-5 finale premia la formazione che ha dimostrato più cattiveria sotto porta ma non rende giustizia alla prestazione dei capitolini.

ROMA – Tanta amarezza in casa Mammuth Roma dopo la sconfitta casalinga rimediata nella 3° giornata di Serie A contro i Diavoli Vicenza. L’8-5 finale premia la formazione che ha dimostrato più cattiveria sotto porta ma non rende giustizia alla prestazione dei capitolini. Tante penalità, forse troppe, nella seconda frazione di gioco che hanno permesso ai biancorossi di conquistare i primi, importanti, punti della stagione.

Al termine del match abbiamo avuto il piacere di incontrare Andrea Arcese, Capitano della formazione giallorossa.

E’ arrivata la terza sconfitta in Campionato. Una sconfitta che non rispecchia appieno quanto espresso in pista dai Mammuth Roma. Da cosa si può ripartire per invertire la rotta nelle prossime partite?

“Due sconfitte, le ultime in campionato, che puniscono la nostra incapacità di concretizzare e sfruttare i momenti della partita. Tralasciando la prima contro Milano, che è indubbiamente superiore, le partite contro Forlì e Vicenza ci lasciano con l’amaro in bocca di avere regalato dei punti a delle dirette avversarie, tra l’altro sul campo di casa, che l’anno scorso era rimasto inespugnato; ovviamente il livello di gioco di quest’anno è di molto superiore ma queste partite ci avrebbero dovuto dare fiducia perché potevamo farle nostre. Dobbiamo ripartire dal gruppo e dal lavoro che possiamo fare insieme anche se è difficile allenarsi al completo. Dobbiamo essere più affamati perché sappiamo che non ci regaleranno nulla”.

Due settimane di stop, tra Supercoppa e turno di riposo, per i Mammuth. Tempo utile per riorganizzare le idee?

“Questo tempo è certamente utile per tirare le somme di quanto fatto fino ad ora e riflettere sul nostro gioco per far sì che sia più efficace in questa serie. La lontananza dalle partite ci consentirà anche di lavorare più intensamente e colmare un po’ il gap con le avversarie. In ogni caso un momento per ragionare a freddo non può che farci bene”.

Guardando la classifica con quali squadre, a tuo avviso, vi giocherete la salvezza in Serie A?

“La classifica parla abbastanza chiaro. Le squadre con cui giocarcela rimangono Asiago, Vicenza e Forlì. Non conosco Piacenza nella sua nuova veste ma la ritengo una squadra ostica, soprattutto nel loro campo. Asiago anche in casa è un osso duro e Padova, nonostante l’inizio non brillante, rimane una squadra temibile. Ferrara si è rinforzata parecchio. È un peccato aver buttato questi 6 punti, soprattutto in casa. La strada è in salita e questi scivoloni iniziali ci devono motivare a fare di più, spero che in questo periodo di pausa riusciamo ad ordinare le idee e fare una bella prestazione già contro Verona”.

Credits: Carola Fabrizia Semino

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