Interviste

Focus: Patrik Frizzera e la carica Orange!

patrik-frizzera-monleale

E’ iniziato nel migliore dei modi il Campionato dello Sportleale Monleale che ha conquistato i suoi primi 3 punti della stagione nella trasferta di Sabato scorso contro i Ghosts Padova. Patrik Frizzera, in esclusiva, ci racconta le sensazioni e le aspettative della formazione piemontese allenata da Alessandro Tarantola.

Un ritorno tanto atteso. Dopo ben 3 stagioni (di cui 2 da capitano del Cus Verona) torni a vestire la casacca Orange del Monleale. Qual’è stato il motivo principale che ti ha spinto ad accogliere questa nuova avventura?

“Ci tengo innanzitutto a ringraziare la societá del Cus Verona, i miei ex compagni ed i tifosi per i due anni passati assieme. Credo siano state due stagioni più che buone, seppur diverse tra loro, nelle quali abbiamo raggiunto tre finali (vincendo una coppa) e perso la semifinale lo scorso anno per un soffio ed in maniera, per così dire, rocambolesca. Per quanto riguarda il ritorno a Monleale devo ammettere che, a 35 anni, era arrivato il momento di riavvicinarmi un po’ a casa e poter dedicare più tempo alla mia compagna, alla famiglia ed alle attività che gestisco. Volevo però una realtà che mi permettesse di giocare ancora ad alti livelli e, perché no, di togliermi magari qualche soddisfazione. Avendo mantenuto ottimi rapporti sia con i diligenti che con i miei ex compagni di Monleale é stato un attimo trovare la soluzione”.

Parlando di hockey giocato, Sabato scorso sono arrivati i primi 3 punti della stagione, nell’ostica trasferta contro i Ghosts Padova. Una vittoria meritata ottenuta peraltro senza subire reti. Come giudichi l’approccio della squadra al nuovo Campionato di Serie A?

Se si guarda il risultato, può sembrare una partita senza storia ma nella realtà dobbiamo ancora migliorare molto. Abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto e dobbiamo approcciare meglio alla gara. Tra le note liete c’è sicuramente da segnalare la prestazione di Peruzzi e quella dei giovani, che hanno giocato tutta la partita senza peraltro avere sbavature. L’importante comunque era fare tre punti, soprattutto perché il calendario ci ha messo di fronte ad un inizio di campionato dove nelle prime giornate incontriamo le squadre, secondo me, più “quotate” come cittadella, Milano e Verona.

Chi ben inizia è già a metà dell’opera. Dove può arrivare questo Monleale?

Dire, dopo la prima giornata, dove possiamo arrivare é difficile oltre che azzardato. Di certo c’è che siamo una squadra quadrata e che se giochiamo bene il nostro sistema potremo essere “ostici” a tante big. Siamo una squadra senza stelle, per cui a dover fare la differenza dovrà essere la coesione tra di noi, il sacrificio e l’allenamento.

Insieme al tuo ritorno, Monleale dopo diverse stagioni ha riabbracciato Coach Tarantola. Pensi che la sua esperienza possa risultare decisiva in questa stagione?

Monleale in estate é stata una delle squadre che ha cambiato meno, pertanto il fatto che “Lazzi” conosca molto bene tutti i ragazzi da anni non può che essere una cosa positiva. Oltretutto il suo ritorno toglie pressione a Moro e Crivellari che possono pensare solo a giocare, ed essendo due giocatori molto importanti credo sia un ottima cosa. Nel precampionato ci ha fatto sudare parecchio e abbiamo provato diverse soluzioni, dobbiamo continuare in questa direzione e credo che darà i suoi frutti.

Guardando alla classifica, seppur dopo un solo turno di Campionato, qual’è (a tuoavviso) la squadra che potrà dare del filo da torcere ai Campioni d’Italia del Milano Quanta?

Come negli ultimi anni credo che il campionato sia ancora molto poco equilibrato, con 4-5 squadre sopra le altre. A guardare i Roster mi viene da pensare che Milano, Verona e Cittadella siano un gradino sopra a tutti, con le prime due che hanno cambiato molto ed il Cittadella che ormai da anni é un ottima realtà. Poi come detto ci sono squadre come la nostra che possono fare da outsider. Per quanto riguarda le altre squadre credo che Piacenza e Ferrara si siano mosse bene in estate e potrebbero essere una sorpresa.

Ultima domanda. Sabato al Pala Massa di Monleale ospiterete il Cittadella di Coach Pierobon. Che partita ti aspetti?

Contro il cittadella mi aspetto una partita difficile. Hanno più di un giocatore che può spostare gli equilibri di ogni partita ed oltre tutto sono molto organizzati. Detto questo dobbiamo pensare a noi, al nostro sistema e dare il massimo e credo diventerà una bella partita. Se staremo attenti alle penalità e sapremo gestire le situazioni cruciali potremo anche fare risultato. P.S. Ovviamente mi sto toccando. Ciao a tutti! PF31

Credits: Carola Fabrizia Semino

Articoli Correlati

Nations Cup: Il bilancio di Kaltbrunn; azzurri sem... E' andato in scena, nel weekend, alla Raiffeisen Arena di Kaltbrunn (in Svizzera), il torneo internazionale che ha visto impegnate le nostre Nazionali...
Femminile: Le Taurus Buja si aggiudicano lo scudet... Nell'ultimo atto della stagione 2016/2017 del Campionato Femminile di hockey inline (Final Four), disputato alla MeranArena di Merano, le Taurus Buja ...
Serie A, Finale Scudetto: Milano in festa; arriva ... Al Palahockey di Cittadella, il Milano Quanta alza al cielo il sesto scudetto consecutivo, al termine di una Gara 4 che ha regalato emozioni e spettac...
Serie A, Finale Scudetto: Milano in vantaggio 2-1 ... Al Quanta Club di Via Assietta, il Milano ribalta il punteggio della serie e si porta ad una lunghezza di vantaggio sul Cittadella. La vittoria di mis...
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

To Top