Mondiali 2016

Mondiali 2016: Italia a testa alta, è argento per gli azzurri

Medaglia d'argento per la Nazionale Italia Senior Maschile (Mondiali Asiago/Roana 2016)

Sfuma il sogno per l’Italia. Al Pala Hodegart finisce 4-0 in favore della Repubblica Ceca l’emozionante finale dei Campionati Mondiali di Asiago e Roana.Non riesce l’impresa agli azzurri che devono cedere il passo ai Campioni del Mondo, come accadde già 5 anni fa nei mondiali del 2011 a Roccaraso.

Sfuma il sogno per l’Italia. Al Pala Hodegart finisce 4-0 in favore della Repubblica Ceca l’emozionante finale dei Campionati Mondiali di Asiago e Roana. Non riesce l’impresa agli azzurri che devono cedere il passo ai Campioni del Mondo, come accadde già 5 anni fa nei mondiali del 2011 a Roccaraso.

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La Finale

Si gioca in un Pala Hodegart da brividi la 22° finale dei Campionati Mondiali di Hockey Inline tra Repubblica Ceca ed Italia. Per l’occasione più di 3000 tifosi sono accorsi ad Asiago a sostenere gli azzurri verso un traguardo storico, sfiorato già 2 volte in passato. Assente negli azzurri, Emanuele Banchero, colpito da un virus influenzale che nei giorni scorsi aveva interessato anche altri componenti della squadra azzurra. In porta c’è Mai, sarà lui a difendere la porta dell’Italia in questo ultimo atto dei Campionati Mondiali. Tra l’entusiasmo generale si parte subito con gli azzurri in attacco. Dopo pochi minuti ci prova prima Virzi dalla media distanza e subito dopo Tobia Vendrame da posizione centrale ma l’estremo difensore ceco è attento e sventa il pericolo. L’Italia sembra aver cominciato con il piglio giusto ma a fare la partita è la Repubblica Ceca che inizia ad intensificare il ritmo di gioco, alzando pericolosamente il suo raggio d’azione. Come accadde in Semifinale contro gli Stati Uniti, la linea difensiva azzurra appare troppo statica e soffre la rapidità delle incursioni offensive degli attaccanti avversari. Al 7′ minuto del primo tempo ecco l’episodio che sblocca la partita: Baldan finisce in panca puniti e concede ai Cechi la prima superiorità numerica che viene puntualmente sfruttata. Ingenuità della retroguardia azzurra che si scopre in Penalty con ben due uomini a caccia del disco dietro la propria porta. Per Bernard è un gioco da ragazzi infilare Mai a pochi passi. La Repubblica Ceca prende coraggio e gioca sul velluto. L’Italia ha fretta di recuperare il risultato e spesso finisce per consegnare il disco sulle stecche dei rivali cechi. Al 10′ , azzurri vicino al pareggio. In situazione di superiorità numerica è l’Italia a spaventare i Campioni del Mondo con un paio di conclusione ravvicinate di Alberto Virzi; Brabec è in giornata di grazia e salva il risultato. Gli ultimi minuti del primo tempo scorrono via sul cronometro senza troppe preoccupazioni per la difesa Ceca che chiude il parziale in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa è sempre la Repubblica Ceca a fare la partita mentre l’Italia cerca il momento giusto per ripartire pericolosamente in contropiede. La difesa azzurra però và in affanno e al 10′ minuto arriva l’episodio chiave che cambia definitivamente l’inerzia della partita. L’arbitro concede il secondo Powerplay della gara alla Repubblica Ceca mandando in panca puniti Matteo Barsanti, su un presunto scontro di gioco nell’area Ceca. Dal replay è clamorosa la svista arbitrale che concede ai Campioni del Mondo l’occasione per portarsi sul 2-0. Così è. Prima Kafka da distanza ravvicinata coglie il palo e poi sullo sviluppo dell’azione è Marek Lostat a mettere una seria ipoteca sulla finale. Il contraccolpo psicologico è evidente e gli azzurri faticano ad uscire dalla propria area di difesa. Passano due minuti e arriva anche il terzo gol Ceco. Nonostante il passivo, l’Italia continua a pattinare su ogni disco, sospinta dal canto di un Hodegart gremito, ma non è serata per gli azzurri. Al 16′ minuto la Repubblica Ceca cala il poker. Ancora Loskot con un gesto tennistico riesce ad infilare il disco alle spalle di Mai su uno sfortunato rimbalzo della balaustra. Nel finale, l’Italia tutto cuore si getta in avanti alla disperata ricerca del gol. Azzurri che ci provano in doppio Powerplay, sfruttando anche il 5° uomo di movimento con Mai in panchina, ma niente. Non è serata. Finisce 4-0 per la Repubblica Ceca che si conferma ancora una volta Campione del Mondo. Argento per l’Italia che conclude la sua avventura mondiale con un ottimo secondo posto, nonostante l’amarezza per il sogno sfumato. Un risultato memorabile che conferma il potenziale del movimento hockeystico italiano, a segno quest’anno con ben 3 medaglie d’argento (Senior/Junior Maschile e Junior Femminile).

Credits: Fabrizia Carola Semino

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